Trivelle a Carpignano: pressing sul rischio idrico

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Articolo pubblicato il 12/06/2017 alle ore 12:39.

Pressing del Movimento 5 stelle sulla questione pozzi di Carpignano Sesia, dopo il doppio sì dei ministeri dell'Ambiente e dei Beni culturali al progetto. I pentastellati hanno depositato un’interrogazione a risposta in commissione sul Decreto ministeriale già citato a firma del Portavoce alla Camera dei Deputati Davide Crippa.

L'argomento è tornato ad essere anche al centro del dibattito dell'ultimo consiglio comunale di Novara, dello scorso 8 giugno. Il gruppo dei 5 stelle è riuscito a far approvare una mozione, che da tempo attendeva di essere discussa. “Il 1 giugno 2017 infatti è stato firmato dai Ministri Galletti (Ambiente) e Franceschini (Beni Culturali) il Decreto di “Compatibilità ambientale” del progetto “Carisio” - scrivono i consiglieri Macarro, Iacopino e Vigotti - All’interno del Decreto sono indicate diverse prescrizioni e una di queste prevede un piano di approvvigionamento idrico di emergenza a carico di ENI, NEL CASO SI VERIFICHINO CONTAMINAZIONI dei sistemi di fornitura di acqua potabile ai pozzi idropotabili dei Comuni circostanti l’area di intervento. Considerando inoltre che, circa il 10% della fornitura di acqua della città di Novara proviene esattamente da Carpignano Sesia dove in sito sono presenti ben sette fontanili (oltretutto acqua purissima che non necessita pressoché di alcun trattamento per finire nelle nostre case) e che Il Sindaco e il Consiglio comunale sono responsabili della salute della popolazione del proprio territorio, non vediamo come questo non possa essere un contenuto qualificabile come “urgente”, concludono.

Tags: comune novara,pozzi carpignano,Movimento 5 stelle

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