Morì dopo l'intervento: sei medici sotto accusa

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Articolo pubblicato il 01/10/2017 alle ore 11:58.

sei medici coinvolti hanno ricevuto l'avviso di chiusura delle indagini, che precede la richiesta di rinvio a giudizio per omicidio colposo. Secondo il pm Nicola Serianni infatti ci sono stati "imperizia e negligenza ed inosservanza di norme di buona pratica sanitaria nel corso dell'intervento chirurgico". Morto paziente operato al cuore a Novara, per la Procura è colpa dei medici
Sei medici hanno ricevuto l'avviso di chiusura delle indagini, che precede la richiesta di rinvio a giudizio per omicidio colposo. Secondo il pm Nicola Serianni ci sono stati "imperizia e negligenza e inosservanza di norme di buona pratica sanitaria nel corso dell'intervento chirurgico".  Un caso che risale al 2014. Antonio Fusaro, 43 anni, calabrese, aveva scelto Novara per essere  operato a una malformazione alla valvola mitralica nel febbraio, poi  era stato trasportato in coma farmacologico alle Molinette di Torino, dove è stato sottoposto a un trapianto di cuore, ma lì è morto dopo 20 giorni. La famiglia si è affidata all'avvocato Mario Murano per capire i veri motivi di quel dramma e per accertare eventuali responsabilità; l'avvocato aveva più volte aveva accusato i medici di reticenza e le cartelle cliniche di incompletezza. Ora è soddisfatto di poter proseguire la battaglia.

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